Massimo Zamboni, La Macchia Mongolica CD

18,90 €

IN USCITA IL 9 OTTOBRE IN UNA NUOVA EDIZIONE IN CD, LP E CON UNA NUOVA COPERTINA, NUOVE GRAFICHE E L’AGGIUNTA DEL BRANO INEDITO: FORME PERFETTE

A sei anni dalla sua prima pubblicazione, La macchia mongolica si presenta in una veste rinnovata, con una nuova copertina, nuove grafiche e l’aggiunta del brano Forme Perfette, che entra a far parte del disco in questa nuova edizione.
Il titolo dell’album nasce da un’immagine intima e familiare: la macchia mongolica, un livido bluastro sulla pelle che in Mongolia rappresenta il simbolo di una discendenza diretta da quella terra. Questo segno detta la partecipazione a due mondi spirituali e fisici, l’Emilia dei padri e la Mongolia del desiderio. Un segno che per Zamboni diventa simbolo di un legame profondo e, insieme, della presenza di un “Altrove” capace di entrare nell’esistenza, contaminarla e arricchirla, lasciando una traccia che appartiene all’anima prima ancora che al corpo.
È proprio intorno all’incontro con l’Altrove che il disco trova una delle sue chiavi più profonde: ciò che è distante si fa vicino, ciò che appare estraneo entra nella storia personale e finisce per trasformarla. La macchia diventa così un’immagine concreta e insieme simbolica, il punto da cui partire per interrogarsi sull’identità, sull’appartenenza, sui legami e sulle tracce che persone e luoghi lasciano dentro di noi.
In La macchia mongolica, la scrittura di Zamboni incontra la musica di Cristiano Roversi e Simone Beneventi. Canzone, parola e ricerca sonora si intrecciano in un lavoro in cui la dimensione personale si apre continuamente a quella collettiva, secondo una modalità che attraversa da sempre la produzione artistica di Zamboni.
Musicista, compositore e scrittore, Massimo Zamboni è protagonista di una storia artistica che dai CCCP – Fedeli alla linea ai CSI ha segnato profondamente la cultura musicale italiana. Nel suo percorso solista ha continuato a esplorare il rapporto tra musica e parola, memoria individuale e storia collettiva, geografie reali e interiori.
La nuova edizione di La macchia mongolica non è quindi soltanto una ristampa. La nuova copertina e il rinnovato progetto grafico ne ridisegnano l’identità visiva, mentre l’aggiunta di Forme Perfette amplia il contenuto dell’album e crea un nuovo punto di contatto tra il disco nato nel 2020 e il presente artistico di Zamboni che torna così a raccontare un incontro con ciò che è altro da noi e che, proprio per questo, può diventare parte di noi: un segno sulla pelle, una geografia lontana, un’appartenenza inattesa. Un Altrove che non rimane altrove, ma entra nell’esistenza e la trasforma.

MASSIMO ZAMBONI
LA MACCHIA MONGOLICA
con Cristiano Roversi e Simone Beneventi

TRACKLIST:
OME EWE
LA MACCHIA MONGOLICA
HEAVY DESERT
SUGLI ALTAJ
DJINN
ALTOPIANO RUOTA
FORME PERFETTE
CASCO IN VOLO
SHU
HUU
LUNGHE D'OMBRE
KHOVD
I CAMMELLI DI BACTRIANA
MONGOLIA INTERNA